Non ho mai avutto fiducia nel potere taumaturgico e rivoluzionario di un uomo solo che incarna il simbolo e la speranza del cambiamento. Per cui ho molte riserve e molti dubbi sulla capacità e la forza che avrà Obama di cambiare molte cose.
Tuttavia bisogna ammettere che nel suo primo mese di mandato è riuscito la dove la sinistra italiana fallisce ormai da venti anni. Obama ha detto che è necessairo tassare i più ricchi per pagare le cure sanitarie ai poveri. Quando in Italia ci hanno provato la Sinistra (nella sua versione spezzatino) o la CGIL l'idea è stata accantonata in men che non si dica.
Forza Sinistra Spezzatino, forza Partito Demo-Deflagrato che prima o poi eleggeremo un presidente nero anche in Italia. Speriamo prima che il Governo non li cacci tutti a calci nel...
venerdì 27 febbraio 2009
fiducia...forse si
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tino colacillo
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giovedì 26 febbraio 2009
baroni
Loro quello che hanno se lo sono sudato con la mente.
Sono creature che pensano di essere l'elites culturale di questo paese, la spina dorsale dell'intelighenzja italiana. Loro sono la sinistra vera, dura e pura, quella che capisce i problemi degli altri, ma che non può fare niente perchè "il sistema è così" e hanno la ricerca da portare a termine.
Loro sono quelli che difendono la democrazia firmando appelli lanciati da eminenti intellettuali e colleghi italiani ed internazionali. Povere creature indifese e attaccate da studenti che li chiamano con nomi orribili e feudali, mentreil governo vessa solo loro. Queste creature guardano alla formazione d'oltre oceano e al privato come la risoluzione di tutti mali, ma sono per il pubblico e guai a chi dice il contrario. Insomma queste creaturine così vessate, maltrattate, scarsamente considerate, ma che si spendono per il paese, sono l'anima della democrazia e della gauche italiana.
Peccato che la quotidianità dimostri il contrario. Odiano la partecipazione degli studenti, se non quella servile e appiattita sui loro giusti pensieri. Pensano che il mondo giri attorno a loro e alla loro spocchia intellettuale.
Tutto ciò che non è "cultura", "intellettualità" intesa nel loro modo di vedere è ciarpame sindacale. Se uno studente rivendica dei diritti, quello studente non è degno di essere considerato tale, ma solo un piccolo truffatore che sfrutta i buchi del sistema per intaccare la posizione del docente, posizione sociale acquisita e privilegiata. Posizione da difendere. Loro sono quelli che quando sentono parlare di contrattualizzazione hanno i brividi alla schiena. Loro sono quelli che quando parli di organi di governo elettivi e non per afferenza sentono attaccata la loro nobiltà sociale.
Insomma, loro sono quelli che pur di difendere se stessi e i loro privilegi, si ammantano di gauchismo accusando gli altri di occuparsi delle stronzate quotidiane.
Ovviamente ci sono tante e riconosciute eccezioni in questa massa. Ma la categoria è questa. E ogni giorno fa di tutto per dimostrare coi fatti quello che nega a parole.
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tino colacillo
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mercoledì 25 febbraio 2009
Con l'UDC...a tutto c'è un limite
Oggi sul Corriere Nichi Vendola non esclude ipotetiche alleanza con l'UDC e dice che "se si vuole vincere, è indispensabile cercare di aprire varchi nel blocco sociale di centrodestra dominato da Berlusconi.". Sarà anche vero che il tema del blocco sociale che si costruisce o ricostruisce è importante e centrale, d'altronde il voto popolare è ormai fortemente polarizzato proprio nel centro destra, ma ipotizzare o non escludere un allenza con l'UDC è un pò troppo.
L'UDC è pur sempre il partito che ha governato con Berlusconi e che continua a governare con la destra in moltissime amministrazioni locali. Amministrazioni dove ogni giorno si privatizza, si taglia lo stato sociale, si...a livello nazionale l'UDC è contro il testamento biologico, contro il diritto all'aborto, per i fondi alle università e scuole private. E non si può dire come fa il Pd che anche nella prima repubblica c'erano alleanza variabili. Al governo nazionale DC-PSI e al livello locale si poteva fare PCI-PSI oppure DC-PSI e via dicendo...Oggi ci sono problemi che rendono questo schema improbonibile. Le regioni hanno competenze legislative enormi e la gestione dei loro bilanci impone scelte politiche di fondo: si sta con il pubblico o il privato? Lo stesso vale per i servizi pubblici locali.
E poi oggi più che mai c'è una crisi democratica in corso. Come si fa a dire che con l'UDC si può quando in Lombardia questo partito governa con la Lega Nord che vuole le ronde, e An che militarizza il territorio? E nelle regioni del sud? Il malaffare che fine ha fatto? La sicilia di Cuffaro? Io credo che ci sia una linea politica unica e unitaria che lega governo nazionale e governo del territorio, che non può essere separata pena la giustificazione dei localismi, dei particolarsimi per cui da una parte la privatizzazione dell'acqua va bene (se ci siamo noi a farla) e da un'altra parte no (se siamo all'opposizione).
E lasciamo stare le posizioni dell'UDC su laicità, lavoro, scuola pubblica (ma Vendola si è scordato che i comuni gestiscono i fondi alle materne?) e rapporto con il sindacato. Già, secondo Casini il Pd deve scegliere tra la CGIL di Epifani (madonna, uno Kmer Rosso) e la CISL di Bonanni...
Il problema è il blocco sociale? Io non sono abituato a fare il duro e puro, ma non si può continuare a pensare che la sinistra dipenda dalle ennesime scadenze elettorali. Certo un rafforzamento elettorale ci consetirebbe un salto organizzativo. ma non è mica scontato che eleggere qualche consigliere provinciale significhi costruire la sinistra se puoi questo eletto non ha un partito a cui riferire, un partito da cui trarre aiuto...sarà l'ennesimo eletto solo e autoreferenziale sia in senso positivo, sia negativo.
Il blocco sociale...bene cominciamo a discutere seriamente le proposte, le idee da contrapporre e proporre e provi La Sinistra a ricostuire un pezzo di blocco sociale a cui fare riferimento e a cui parlare.
Non so se riuscirei a votare La Sinistra in una coalizione in cui c'è anche l'UDC...ma a quel punto le alternative si fanno davvero poche...lo ripeto a me non piace la politica del duro e puro...ma a tutto c'è un limite.
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mercoledì 18 febbraio 2009
i sogni son desideri...
I sogni son desideri, ma la politica è fatta dalle cose reali. Qualcuno dovrebbe spiegarlo a WV. E poi se il suo sogno è il Pd che incubo orribile.
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tino colacillo
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martedì 17 febbraio 2009
Pd: cambiare tutto per non cambiare nulla
Veltroni di è dimesso. In 16 mesi ha devastato tutto. Ha generato la caduta di Prodi, rimesso in carreggiata Berlusconi, perso la città di Roma, perso le elezioni politiche, aiutato la devastazione della sinistra, spostato ancora più a destra il sistema politico, costruito e rafforzato una dirigenza locale di ladri e affaristi.
Ha fatto passare nel popolo "progressista" l'idea che in Italia non c'è bisogno della sinistra, che il Pd è autosufficiente, che il sistema politico si stabilizza con gli sbarramenti elettorali alle elezioni europee. Veltroni e tutto il suo gruppo dirigente hanno sdoganato il federalismo fiscale, un razzismo di stampo democratico e moderato, ma che sempre razzismo rimane. Sull'università i democratici Toscani sono in prima fila per la trasformazione delle università in fondazioni.
In 16 mesi Veltroni ha cambiato e incrinato la democrazia in Italia spianando il terreno a Silvio Berlusconi e ai suoi obiettivi politici autoritari, razzisti e capitalistici.
Certo l'inesistenza della Sinistra pesa, e le responsabilità di tale inesistenza vanno indagate a fondo senza utilizzare solo come salvacondotto Veltroni e le sue scelte. L'obiettivo resta una Sinistra nuova, diversa nei contenuti e nelle pratiche. La Sinistra resta da costruire.
Ma ora non si può accettare che la caduta di Veltroni venga fatta passare per la svolta a sinistra del Pd, come se tolto Veltroni il Pd diventasse quello che non è mai stato e che non potrà mai essere: un partito di sinistra capace di fare delle scelte ben precise.
Chi assumerà la guida del Pd è stato corresponsabile delle scelte attuate fin'ora e porta con se tutte le responsabilità del carrozzone democratico dalla sua nascita fino ad oggi.
Il Pd non è nato male ma è proprio così che deve essere un partito che nasce indistintamente democratico e riformista (termini vuoti), non di sinistra, non cattolico, non di centro, ma di sinistra, cattolico e di centro al tempo stesso, del lavoro e dell'impresa, laico ma eticamente sensibile.
Il Pd non sarà mai la sinistra che manca. E che resta da fare.
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lunedì 9 febbraio 2009
Costituzione Italiana ART.21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
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Costituzione Italiana ART.19
Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume.
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02.02
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Costituzione Italiana ART.17
I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz'armi.
Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è richiesto preavviso.
Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumità pubblica.
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02.01
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Costituzione Italiana ART.15
La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge
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02.01
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Costituzione Italiana ART.13
La libertà personale è inviolabile.Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell'autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.
In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l'autorità di pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all'autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.
È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.
La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.
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Costituzione Italiana ART.2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale
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tino colacillo
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01.59
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idee cupe
Lo stato italiano si accanisce contro il corpo di una donna, contro un uomo solo. Utilizza tutta la sua potenza (politica, armata, comunicativa) per combattere la libertà di scelta. Appoggiato da una istituzione di stampo mafioso che si chiama Chiesa Cattolica. Mafiosa perchè fa lobby, interessi, copre delitti in ogni dove nel mondo e viola il diritto individuale della libertà di scelta. La stampa e la politica piegata. Il PDL lo sappiamo che è catto-fascista, il PD genuflesso e piegato dai suoi interessi elettorali è scandaloso. La società civile è irretita, si muove a fatica, lancia segni di speranza, ma non ce la fa. Nella mia testa si fanno strada idee cupe, che hanno il sapore degli anni 70-80, idee che non sempre hanno portato esiti positivi. Durante la resistenza si, negli anni 70-80 no. Ma che fare? Se ti impongono il loro credo,le loro idee, se violano il tuo corpo...
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tino colacillo
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