giovedì 26 febbraio 2009

baroni


Vivono prigionieri del loro passato sessantottino. Loro hanno fatto il 68. Loro facevano le assemblee. Loro si sono fatti il mazzo studiando, mentre noi siamo dei fancazzisti quotidiani.
Loro quello che hanno se lo sono sudato con la mente.
Sono creature che pensano di essere l'elites culturale di questo paese, la spina dorsale dell'intelighenzja italiana. Loro sono la sinistra vera, dura e pura, quella che capisce i problemi degli altri, ma che non può fare niente perchè "il sistema è così" e hanno la ricerca da portare a termine.
Loro sono quelli che difendono la democrazia firmando appelli lanciati da eminenti intellettuali e colleghi italiani ed internazionali. Povere creature indifese e attaccate da studenti che li chiamano con nomi orribili e feudali, mentreil governo vessa solo loro. Queste creature guardano alla formazione d'oltre oceano e al privato come la risoluzione di tutti mali, ma sono per il pubblico e guai a chi dice il contrario. Insomma queste creaturine così vessate, maltrattate, scarsamente considerate, ma che si spendono per il paese, sono l'anima della democrazia e della gauche italiana.
Peccato che la quotidianità dimostri il contrario. Odiano la partecipazione degli studenti, se non quella servile e appiattita sui loro giusti pensieri. Pensano che il mondo giri attorno a loro e alla loro spocchia intellettuale.
Tutto ciò che non è "cultura", "intellettualità" intesa nel loro modo di vedere è ciarpame sindacale. Se uno studente rivendica dei diritti, quello studente non è degno di essere considerato tale, ma solo un piccolo truffatore che sfrutta i buchi del sistema per intaccare la posizione del docente, posizione sociale acquisita e privilegiata. Posizione da difendere. Loro sono quelli che quando sentono parlare di contrattualizzazione hanno i brividi alla schiena. Loro sono quelli che quando parli di organi di governo elettivi e non per afferenza sentono attaccata la loro nobiltà sociale.
Insomma, loro sono quelli che pur di difendere se stessi e i loro privilegi, si ammantano di gauchismo accusando gli altri di occuparsi delle stronzate quotidiane.
Ovviamente ci sono tante e riconosciute eccezioni in questa massa. Ma la categoria è questa. E ogni giorno fa di tutto per dimostrare coi fatti quello che nega a parole.

1 commenti:

Giancarlo ha detto...

Completamente d'accordo.