Il Consiglio di Sicurezza esprimendo l'inquietudine che esso continua a provare a causa della grave situazione del Medio Oriente; sottolineando che l'acquisizione di territori con la guerra è inammissibile e che è necessario operare per una pace giusta e duratura che consenta ad ogni Stato della regione di vivere in sicurezza; sottolineando inoltre che tutti gli stati membri, accettando la Carta delle Nazioni Unite, si sono impegnati ad agire in modo conforme all'art. 2 della Carta;
1. Afferma che l'adempimento dei principi della Carta esige l'instaurazione di una pace giusta e duratura nel Medio Oriente, che dovrebbe comprendere l'applicazione dei due seguenti principi:
- (I) ritiro delle forze armate israeliane dai (da) territori occupati nel recente conflitto;
(II) cessazione di tutte le dichiarazioni e di tutte le situazioni di belligeranza e rispetto e riconoscimento della sovranità, dell'integrità territoriale e dell'indipendenza politica di tutti gli Stati della regione e del loro diritto di vivere in pace entro confini sicuri e riconosciuti, al riparo da minacce o atti di forza;
- a. di garantire la libertà di navigazione sulle vie d'acqua internazionali della regione;
b. di realizzare una giusta soluzione del problema dei profughi;
c. di garantire l'inviolabilità territoriale e l'indipendenza politica di ogni stato della regione, con misure comprendenti la creazione di zone smilitarizzate.
4. Richiede il Segretario Generale di riferire al Consiglio di Sicurezza sui progressi degli sforzi della Speciale rappresentanza così presto come possibile.
Adottato all'unanimità nella 1382esimo incontro.
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