1) Il nuovo governo si prepara contro l'emergenza rom, ovvero contro dei cittadini dell'Ue. L'allarmismo creato, la proposta di un commissario all'emergenza rom,stanno generando e dando copertura politica a gesti di iolenza collettiva come quelli verificatisi a Napoli.In poche parole, sta dilagando la violenza, e la classe politica democratico-liberista-securitaria-leghista è in preda al delirio di paura collettiva invece di governare il processo migratorio e controllare la paura. La deriva è dietro l'angolo. I Pogrom sono già iniziati.
2) Quella che si è vista ieri è stata davvero un'aula sorda e grigia. Non c'è opposizione, ma solo un tacito accordo sulle politiche liberiste di fondo. Non valgono a nulla le grida isteriche di Di Pietro. Tanto è d'accordo anche lui sulla precarizzazione del lavoro, sulla diminuzione delle regole e delle garanzie per i lavoratori, per le politiche liberiste su scuola e università.
3) La CGIL ormai sta svendendo tutto. Sta vergognosamente cedendo sulla difesa del contrato nazionale di lavoro, ultima garanzia per milioni di persone. Il tutto in nome della governabilità, del non conflitto, dell'unità con Cisl e Uil.
4) Il movimento studentesco in Italia, nella sua dimensione nazionale, è in una fase di passività e debolezza incredibile. Frammentato, disulluso, pseudo riformista e trattativo, sacrificato anch'esso all'altare della credibilità (o almeno la parte maggioritaria). Il nuovo Ministro già parla di "legge sul merito". Una vergona, quando tutti sanno, tutti sappiamo che i problemi sono altri. Una riforma dela didattica fuori controllo, un diritto allo studio insufficiente, lavoro nero per gli studenti. Basta. Voglio l'autunno caldo,a tutti i costi, con chi è disposto a farlo.
5) La Sinistra sta pensanso, si riorganizza, studia, fa congressi. Per ora altro non si può fare. Altro se non lavorare alla costruzione di una sinistra unita.
Altro non sipuò fare se non organizzarsi, fare opposizione, rimanere ai propri posti e fare la propria battaglia, preparare il conflitto. Navighiamo sotto vento e lungo la costa. Per ora, in attesa di spiegare le vele.