venerdì 25 aprile 2008

viaggio nell'infanzia

E' da quasi un'ora che ascolto su youtube le sigle dei cartoni animati...un viaggio nell'infanzia più remota!

Denver
I Puffi Sanno
Puffi arcobaleno
Puffi di qua puffi di la
Tazmania
Batman
Bentornato Topo Gigio

e altri...

mi devo preoccupare?

la sento un po mia...

giovedì 24 aprile 2008

appello per l'adesione di massa alla Lega Nord

I Comunisti Italiani dicono: "ripartiamo da noi comunisti".
I socialisti dicono ripartiamo dai socialisti.
Ferrero di Rifondazione dice ripartiamo da Rifondazione.
Sinistra Democratica dice...che dice?
I lavoratori ripartono dalla Lega.
Ma se allora ripartissimo dalla Lega?

Io propongo una campagna di iscrizione di massa alla Lega Nord.
Spostiamo a sinistra l'asse politico della Lega.
I lavoratori sono li?
E noi andremo dove sono i lavoratori!
Siamo di sinistra no?

martedì 22 aprile 2008

verso il 25 aprile - Carlo Rosselli su Matteotti

Eroe tutto prosa

di Carlo Rosselli

L'assassinio di Giacomo Matteotti (10 giugno 1924) determinò la partecipazione piena e intensa di Carlo Rosselli (che già prima aveva dimostrato interesse per le lotte politiche e sociali) alla battaglia antifascista. Su Matteotti scrisse e parlò più volte; tra i vari saggi scegliamo questo che non solo è il più completo, ma accenna alle sue relazioni personali col martire socialista. (Dall'Almanacco Socialista 1934)

Matteotti è diventato il simbolo dell'antifascismo e dell'eroismo antifascista. In qualunque riunione si faccia il suo nome, il pubblico balza in piedi o applaude.Comitati Matteotti, Fondi Matteotti, Circoli Matteotti,Case Matteotti. Matteotti, come l'ombra di Banco, accompagna Mussolini. E Mussolini lo sa.Eppure, nessun uomo fu meno simbolo,meno "eroe", nel senso usuale dell'espressione, di Matteotti.Gli mancavano per questo le doti di popolarità,di oratoria, di facilità che creano nel popolo il feticcio; e la sua vita breve non registra neppure uno di quei gesti drammatici che colpiscono la fantasia e promuovono ad "eroe" il semplice mortale.Matteotti possedeva però in grado eminente una qualità rara tra gli italiani e rarissima tra i parlamentari: il carattere. Era tutto d'un pezzo. Alle sue idee ci credeva con ostinazione, e con ostinazione le applicava. Quando lo conobbi a Torino insieme a Godetti ricordo che entrambi rimanemmo colpiti dalla sua serietà e dal suo stile antiretorico e ci comunicammo la nostra impressione. Era magro, smilzo nella persona,non assumeva pose gladiatorie,rideva volentieri, ma da tutto il suo atteggiamento e soprattutto da certe sue dichiarazioni brevi si sprigionava una grande energia.L'antifascismo era in Matteotti un fatto istintivo, intimo, d'ordine morale prima che politico. Tra lui e i fascisti correva una differenza di razza e di clima.Due mondi, due concezioni opposte della vita. In questo senso egli poteva dirsi veramente l'anti-Mussolini.Le astuzie tattiche e oratorie di Mussolini restavano senza presa su Matteotti. Quando Mussolini parlava alla Camera entrando in quello stato di eccitazione morbosa che pare contraddistingua la sua oratoria e possa esercitare un fascino magnetico, Matteotti, pessimo medium,restava impenetrabile e ai passaggi goffi rideva col suo riso un po' stridulo e nervoso.Quando invece era Matteotti a parlare, Mussolini gettava fiamme dagli occhi.Eppure Matteotti non era eloquente; o per lo meno la sua eloquenza era tutto l'opposto dell'oratoria tradizionale socialista. Ragionava a base di fatti, freddo,preciso, tagliente. Metodo salveminiano. Quando affermava, provava.Niente esasperò più i fascisti del metodo di analisi di Matteotti che sgonfiava un dopo l'altro tutti i loro palloni retorici.Abbiamo lasciato 3.000 morti per le strade d' Italia, tuonava Mussolini - Pardon, 144, secondo il vostro giornale, replicava Matteotti.- Il fascismo ha messo fine agli scioperi, Le ferrovie camminano. L'autorità dello Stato è stata restaurata. Matteotti, tra la stupefazione dei fascisti, interrompeva per rinfacciare al duce gli articoli del '19-20 inneggianti agli scioperi, alla invasione delle fabbriche,delle terre, dei negozi.Dopo la famosa requisitoria di Matteotti contro i metodi elettorali fascisti (maggio 1924) gridata alla Camera tra altissime minacce e interruzioni, Mussolini pubblicò il 3 giugno sul "Popolo d' Italia" il seguente corsivo: "Mussolini ha trovato fin troppo longanime la condotta della maggioranza, perché l'On.Matteotti ha tenuto un discorso mostruosamente provocatorio che avrebbe meritato qualche cosa di più tangibile che l'epiteto "masnada" lanciato dall'On. Giunta".L'8 giugno il giornale dichiarava che "Matteotti è una molecola di questa masnada che una mossa che una mossa energica del Duce penserà a spazzare".Il 10 giugno Dumini, Volpi e Putato spazzavano....3 gennaio 1925 Mussolini dichiarava : "Come potevo pensare, senza essere colpito da morbosa follia, di far commettere non dico un delitto, ma nemmeno il più tenue, il più ridicolo sfregio a quell'avversario che io stimavo perché aveva una certa cranerie un certo coraggio, che rassomigliavano al mio coraggio e alla mia ostinatezza nel sostenere la tesi? ".Due cose colpiscono in questa disperata difesa: il " morbosa follia" che tocca uno degli aspetti della personalità mussoliniana (Mussolini è intelligentissimo, ma la sua intelligenza si innesta su un fondo psicopatico, ed il "mi rassomigliava". Dopo l' assassinio,Mussolini è stato costretto ad ammirare Matteotti. Ma Matteotti ha sempre disprezzato Mussolini.Il socialismo di Matteotti fu una cosa estremamente seria. Non l' avventura del giovane borghese eretico che è rivoluzionario a venti anni, radicale a trenta (matrimonio + carriera), forcaiolo a quaranta. No. Fu una consapevole e maschia elezione del destino.Nato ricco, dovette superare le difficoltà che ai socialisti ricchi giustamente si oppongono. Non lo superò con le sparate demagogiche, con le rinunce mistiche, o profondendo denari in banchetti elettorali o in paternalismi cooperativi e sindacali. Ma partecipando in persona prima al moto di emancipazione proletaria, costituendo libere istituzioni operaie, organizzando i contadini delle sue terre ai quali dirigeva manifesti di una sobrietà che era poco in uso attorno al '19.Solo a un temperamento del suo stampo poteva venire in mente, nel corso delle elezioni del 1924, di scendere in Piazza Colonna con un pentolino di colla ad appiccicare sotto il naso dei fascisti i manifesti elettorali del partito che erano stati tutti stracciati. Matteotti, l'economista, il giurista, il ricco Matteotti appiccicava manifesti, scorazzava l'Italia per mettere in piedi le traballanti organizzazioni. Saltava dai treni,si travestiva per sottrarsi agli inseguimenti fascisti, prendeva con disinvoltura le bastonate e, nel pieno della lotta, faceva una punta a Asolo per i funerali della Duse rientrando poi in camion coi fascisti, perché cosi spiegò, gli pareva giusto che il proletariato italiano fosse rappresentato ai funerali della Duse.Quanto al camion fascista era stato necessario servirsene per essere presente a una adunanza del partito.Se i fascisti lo avessero riconosciuto sarebbe stata la fine. Ma Matteotti scherzava ormai con la morte, con grande orrore dei compagni posapiano.Era fatale quindi che morisse l'antifascista-tipo Matteotti, eroe tutto prosa. Come dovevano morire nello stesso torno di tempo Amendola e Gobetti. Come dovranno morire, se non li salveremo, Rossi, Gramsci, Bauer e molti altri Matteotti che si sono formati in questi anni. Tutti caratteri, psicologie, che sono l'opposto del carattere e della sensibilità mussoliniana.Mussolini sente, sa quali sono i suoi autentici avversari. Ha il fiuto dell'oppositore. Imbattibile con uomini del suo stampo. singolarmente impotente con uomini che sfuggono al suo orizzonte mentale. Perciò li sopprime.Uccidendo Matteotti ha indicato all'antifascismo quali debbono essere le sue preoccupazioni costanti e supreme : il carattere;l'antirettorica; l'azione.

lunedì 21 aprile 2008

Pillole\4

Follini dice che Veltroni è il leader giusto per un Pd che è la nuova DC.
Veltroni fa appello all'UDC e ai centristi per rafforzare l'opposizione.

Tino (io) propone di aggiungere una C alla sigla PD.

PDC.
Partito Democratico Cristiano

Pillole\3 difesa, etiopia e La Russa

Ma se il Ministero della Difesa andrà a Ignazio La Russa (AN) è in programma la riconquista dell'Etiopia e della Libia?

Fernando Lugo vince in Paraguay

Ancora una volta l'america latina dimostra che e ragioni della sinistra e del cambiamento sociale non sono morte. Anzi. Fernando Lugo, vescovo rosso, ha vinto le elezioni in Paraguay guidando una coalizione di sinistra e cattolici sociali.
Ancora una volta l'america latina, pur tra mille contraddizioni, fallimenti, promesse mancate, si rivela un laboratorio straordinario per la sinistra di tutto il mondo.
L'Italia è non solo un'anomalia europea, ma mondiale. La sinistra c'è.

domenica 20 aprile 2008

Pillole\2 una settimana dopo

Sinistra Arcobaleno è extraparlamentare.
I socialisti pure.
Bertinotti si è dimesso.
Giordano si è dimesso.
Diliberto vuole rifare il PCI dieci volte più piccolo.
Rizzo rivuole il PCUS.
Ferrero e Russo Spena vogliono rifare Democrazia Proletaria dieci volte più grande della vecchia.
Le minoranze del di Rifondazione cercano Diliberto.
Mussi si è dimesso.
Sinistra Democratica non sa che fare.
Salvi cerca i socialisti.
Boselli si è dimesso, ma vuole fare il PSOE.
I socialisti si allontanano dai comunisti e cercano solo Sinistra Democratica.
Pecoraro Scanio si vuole dimettere.
I verdi vanno verso il PD.
A Firenze si prova a ricostruire.
Vendola è il leader di una cosa che non c'è e non si sa se ci sarà.
La sinistra si fa male da sola.
Gli operai votano destra e lega.
Gli operai se ne fregano di quante mozioni avrà Rifondazione Comunista al congresso.

Intanto il PD corteggia la destra sulla sicurezza, il 25 non lo rivendica nessuno, il primo maggio si farà solo un concerto e basta....intanto la destra comincia a governare.
Ad una settimana dal voto la sinistra sta cercando di arrivare a percentuali sotto zero e allontanare chi ancora ci crede.

Ma chi ci arriva a luglio?

Borghesia (C.Lolli)

Non posso non condividere.
http://framartinengo.blogspot.com/2008/04/borghesia-c-lolli.html

consiglio della casa - risultati elezioni (clicca sull'immagine)


il 13 e 14 aprile 2008 si sono svolte le elezioni per il Consiglio della Casa Abdullah (dove abito).

Pillole\1

Una parte del Partito democratico vuole fare il Pd-Nord. Confronto:

Lega Nord:
cacciare a calci in culo gli immigrati.
federalismo spinto, ovvero secessione mascherata.
castrare i delinquenti, licenza di uccidere senza porto d'armi.
ronde delle camicie verdi la notte.


Pd-Nord:
cacciare gli immigrati. quelli brutti sporchi e cattivi a calci in culo. gli altri, a calci, ma col mocassino. è umanitario.
federalismo fiscale. il volto buono della secessione.
castrare i delinquenti. licenza di uccidere, ma col porto d'armi.
tollerare le camicie verdi della lega.

Ma in fondo il colore del Pd e della Lega non è il verde?

venerdì 18 aprile 2008

anni di frontiera

Sguardi all'orizzonte, per vedere dov'è il futuro,

noi restiamo qua sul fronte, a difenderci a muso duro,

leggendo negli sguardi, tutti i segni che lascia il tempo,

è il tempo che fa il potere, non arrenderti al presentimento,

calma sarà la notte, perché quieto sarà il domani,

un equilibrio falso che spezzeremo con le mani,

qui non esiste tempo, per la rassegnazione,

qui c'è un fuoco che brucia dentro, tieni alta l'attenzione,

in questi anni di frontiera, per riprenderci le piazze,

questa vita ancora intera, calpestata ma non affossata,

anni di frontiera, per alzare in alto una bandiera,

anni di frontiera, per salvare il sogno di chi spera.

E questo cuore in fiamme, questa voglia di costruire,

proprio dove il sole brucia, dov'è forte la pressione,

incendierà i miei sogni darà fiato al mio stupore,

e brucerà le gole, di chi ha sete di potere,

non ci sarà l'estate, se non viene primavera,

su queste rovine, oltre questi anni di frontiera,

dietro alle urla che non riesci, nemmeno più ad ascoltare,

in queste mani che ora stringono, terra da riconquistare,

anni di frontiera... per riprenderci le piazze,

questa vita ancora intera, calpestata ma non affossata,

anni di frontiera, per alzare in alto una bandiera,

anni di frontiera, per salvare il sogno di chi spera...

Questi anni di frontiera, per riprenderci le piazze,

questa vita ancora intera, calpestata ma non affossata,

anni di frontiera, per alzare in alto una bandiera,

anni di frontiera, per salvare il sogno di chi spera...

Nomadi

comunicazione di servizio per gli anonimi (castiglionesi)

Comunicazione di servizio per gli anonimi
dalla direzione del Servizio di Ascolto e igiene mentale

Capisco che ora vi state godendo momenti di gloria. Del resto con gli splendidi risultati dell'amministrazione che difendete sono certo che potrete scrivere un libro dal titolo: "come non fare nulla, e farlo male".
Però, è giusto, ognuno nella sua tristezza, si accontenta di quel che può. E quindi oltre tutto, non solo godete di un misero e micragnoso potere su Castiglione, ma gioite per la vittoria delle destre.
In ogni caso sono felice di essere utile al non peggioramento del vostro già precario stato di salute mentale, permettendovi di sfogarvi sul mio blog.

PD, PDL, comunione e liberazione e costituzione

Stamattina passo in Facoltà e scorgo in una bacheca un volantino a firma di "comunione e liberazione universitari" intirolato: elezioni: perchè abbiamo vinto.
E allora pensi. Festeggiano solo per la vittoria di Silvio III sua maestà, e invece...e invece no.
Il volantino recita: "siamo certi perchè ora sono presenti in questo parlamento persone che vivono una sincera esperienza cristiana, l'unica che garantisce fino in fondo il bene comune e la libertà di tutti".
Come sono dolci e carini.
Bene. A guardare gli eletti del PD e del PDL è vero, CL, ovvero la grande lobby clericale d'Italia, può stare sicura che la conservazione, le politiche clericali, i favori alla Chiesa sono garantiti.
In un precedente post dicevo che uno dei componenti del governo ombra che governa davvero è CL. Appunto.
Bene, questa componenete del governo, già rivendica la sua fettina di potere. Siamo certi che PD e PDL saranno ben lieti di accontentare le richieste. Del resto, Formigoni, Binetti, Bondi, Bersani,Fioroni sono sempre stati accolti con tutti gli onori ai meteeng di CL a Rimini.
La Chiesa e i suoi vari bracci di potere si sono ben guardati dall'appoggiare formazioni politiche che avrebbero ottenuto risultati deludenti, pur dichiarandosi esplicitamente cristiane (UDC, o elefantino Ferrara). La Chiesa non ha voluto rischiare di sentirsi dire che le sue istanze (conservatrici e reazionarie) erano appannaggio solo di un 6-7-8% della popolazione.

Bene. Il primo obbettivo saranno sicuramente la scuola e l'università. Un ciellino forse sarà ministro dell'istruzione e università. Con il benestare del PD si daranno soldi alle scuole private, prestiti d'onore al posto del diritto allo studio, differenziazione tra atenei e scuole si serie A e B, ecc...Il PDnon ha mai detto con chiarezza che è contrario ai fondi alle scuole cattoliche parificate (contro la costituzione), ha sostenuto sul suo programma i prestiti d'onore.
La Binetti&Co sono pronti a dare battaglia su questi temi.

Anche noi. La nostra battaglia la faremo. In piazza, negli organi accademici, sulla stampa, sui treni e sugli autobus. Democraticamente, ma duramente.
Non permetteremo la delegittimazione in corso che vuole dipngerci come un futuro manipolo di terroristi e facinorosi.

Dal 13-14 aprile l'unica forza costituzionale e che difende la costituzione è fuori dal parlamento.
Dalla piazza noi difenderemo la costituzione, rispettando proprio la costituzione.
Altri hanno intenzione di violentarla proprio dentro il parlamento.
Gli anticostituzionali sono in parlamento, non fuori.






giovedì 17 aprile 2008

ancora impressioni dal pianeta terra

Il viaggio sul pianeta terra continua. La terza era berlusconi si avvia al consolidamento. Il totoministri impazza, Silvio III annuncia di voler far combattere i soldati Unifil in Libano. Roma rischia di cadere nelle mani dei fascisti. Pescara è in mani democristiane.
Ho appena comprato "il Manifesto", vado a fare colazione da Antonello. Mentre addento il cornetto alla crema sento alla radio un uomo della corte di Silvio III che dice "aboliremo ICI e bollo". La signora dietro di me sbotta in una rissata sarcastica (o forse si era scottata per il caffè?).
Mi giro attorno e guardo i volti delle persone. E' tutto orribilmente normale. Silvio III regna e tutto è normale.
Forse sono io che cerco una cosa che non c'è. Forse sono io che spero di vedere non so cosa, rabbia, fastidio...Ma forse è normale.
Ancora cerco di capire dalle loro espressioni se c'è un po di delusione. Provo a vedere la loro reazione mentre scorgono la testata del "il Manifesto".
In fondo quello che cerco, probabilmente come tanti, è di limitare il senso di solitudine che questo risultato elettorale ci consegna.
Ovviamente dopo lo smarrimento la mia mente si riproietta a fatica nell'immaginare come collettivamente si ricostruisce la sinistra. Una impresa di portata storica.
Abbiamo davanti lo stesso lungo lavoro che si trovarono davanti i primi socialisti, Turati, Kulisciof, nell'800. Lo stesso lavoro che si trovarono davanti Nenni, Togliatti, Rosselli, Lombardi, Gobetti sotto il fascismo.
Nel frattempo, ovvero 15 metri dopo essere uscito dal bar, entro nella sede Udu e mi sento a casa. Ci sono le elezioni universitarie, le battaglie di sempre. Si ricomincia. Ricomicia la lotta. Continua il sindacato.
Il pianeta terra ha bisogno di sinistra

mercoledì 16 aprile 2008

o cara moglie

martedì 15 aprile 2008

governi ombra

Veltroni annuncia che farà il governo ombra, proprio della tradizione politica inglese. E' proprio nuovo. L'Italia avrà tre governi ombra.

Primo governo ombra
Quello di Berlusconi-Fini-Bossi. Si, quello che proietterà sull'Italia l'ombra buia dell'autoritarismo, la notte per i diritti civili e sociali.

Secondo governo ombra
Quello di Veltroni-Di Pietro. Si, quello che servirà a elemosinare qualche posto. Quello che servirà a dire che il Pd è ancora più responsabile e collaborativo di adesso. Quello che suggerirà i provvedimenti per smantellare lo stato sociale, cerdando di contrattare con i movimenti sociali la pace e il silenzio sociale.

Terzo governo ombra
Quello che governa l'Italia da tanti anni, forse l'ha sempre governata. Si, quello che i diritti civili manco per sogno, quello che i lavoratori devono crepare (e non solo simbolicamente) di lavoro per qualche micragnoso euro in più, quelli che i prestiti d'onore a tutto spiano, quelli che la democrazia e la costituzione vaffanculo, quelli che l'università di classe e clericale che bella, quelli che a Genova sparerebbero ancora...

Si, il governo ombra delle banche, della confindustria, della chiesa, dell'esercito e dei militari, dell'opus dei, di CL, di TreeLLLe e chissà quanti.

Ovviamente il primo e secondo governo, in realtà, sono davvero (di) ombra. Servono solo a coprire quelo vero.



Bentornato 1890

Siamo nella condizione dell'Italia post-unitaria. Dopo 116 anni dal parlamento italiano scompaiono le forze politiche, socialiste e comuniste, che hanno origine dal movimento operiao. Nel 1882 entrano in parlamento i primi due deputati socialisti ed operai: Maffi e Costa.Il mondo del lavoro, il mondo della pace, non ha più rappresentanza politica e parlamentare.Una sconfitta di dimesioni storiche, drammatiche, non solo per la sinistra stessa, ma per l'Italia, il mondo.L'Italia è stata il Paese di Berlinguer, Nenni, Pertini, Togliatti. Eè stato il paese in cui la sinistra ha governato ed ha costruito democrazia sociale. E' stata il paese in cui la sinistra era all'opposizione e dall'opposizione ha ottenuto grandi risultati.In Italia il movimento operaio ha inciso profondamente sulla realtà politica e sociale, ha difeso le istituzioni, ha esteso i diritti civili.Tutto questo ora non c'è più.Non c'è più dal punto di vista parlamentare, numerico. Non c'è più un radicamento nei luoghi di vita delle persone.Il modello americano, modello politico e culturale, è passato nella testa della gente.Veltroni suona le trombe della fine del conflitto sociale, della fine della divisione tra lavoratori e imprenditori. Le sue sono teorie vecchie quanto il mondo.Esistevano già nell'800 le teorie veltoniane. Le sostenevano i liberali giolittiani, la destra moderata e conservatrice, il clero, la sinistra storica borghese, i nazionalisti e i primi fascisti nei primio del 900.Velrtroni rispolvera solo teorie che sono già state sconfitte. Altro che nuovo, nuovismo e nuovissimo.La realtà è ben diversa. Ogni giorno muoiono 4 lavoratori, gli operai sono costretti a fare numeri assurdi di ore di sciopero per ottenere gli aumenti salariali previsti per legge, i contratti a termine vengono sfruttati per ricattare sindacalisti, donne in maternità, studenti-lavoratori.Non è conflitto sociale questo? Certo, e lo fa la borghesia (si chiama ancora cosi), verso i lavoratori.Le condizioni del lavoro, la frammentazione, la precarizzazione, la disillusione, le difficoltà economiche fanno si che oggi non ci sia un movimento del lavoro forte e plurare nella sua diversa composizione e localizzazione.Gli operai votano lega. Dobbiamo chiederci perchè.Dove abbiamo sbagliato noi, in cosa continuiamo a sbagliare.La sinistra va ricostruita. Vanno ritrovati i luoghi in cui essa è nata e porci di nuovo come obiettivo la rappresentanza politica di quelle persone che abitano quei luoghi. Le aziende, le fabbriche, le scuole, l'università, i luoghi della cultura.Dobbiamo rioffrire di nuovo una idea di società migliore e giusta a partire dalla quotidianità. Non rassegnarci a governare il presente, a considerare il governo ed i potere come unico strumento e obiettivo .Ripartiamo da dove è nato il Partito Socialista Italiano nel 1892.

prime impressioni dal pianeta terra

Pianeta terra.
L'Aquila.
15 aprile 2008.
Terza era Berlusconi.
Sono le 7.35, mi sveglio.
Qualche secondo dopo il mio cervello si risontinizza con il resto del mondo (o per lo meno ci prova).
Mi ricordo che siamo da poco entrati siamo nella terza era Belrusconi.
Poi sono uscito per andare in Facoltà e vedere l'ora dell'esame di oggi pomeriggo.
L'aria è calda, la vita scorre come ieri mattina, e la mattina prima ancora.
Non si nota nulla di strano, i volti delle persone sono normali. Ma non tutti.
Guardo i volti di chi so essere di sinistra o democratico. Molti sono cupi.
Ci si guarda, ci si sorride, non c'è bisogno di parlarsi.
Poi incotri i volti di chi sai essere di destra, ciellino, clericale. Non sorridono eccessivamente, in fondo se lo aspettavano.
Ma non appena ti vedono ti salutano con un misto di gioia arcigna e senso di rivalsa.

Sono le 9.30. Scrivo, ma ancora non riesco a fare una riflessione "pesante". Sicuramente da solo è difficile, speriamo collettivamente.
Ho due certezze.
La prima è che sarà difficile prima tra di noi. Già i Comunisti Italiani iniziano con "noi l'avevamo detto", poi dovremo affrontare il sistema mediatico che gode del non ingresso della sinistra in parlamento (ogni pagina del Corriere è una stilettata). Poi ci saranno i congressi, le rotture, le scissioni, un altro Partito comunista del 2%.
Non sarà facile.
Poi ci sarà l'opposizione. Sarà dura, senza deputati, senza spazi televisivi. Non trovo nulla di positivo in ciò.

Ora dobbiamo riorganizzarci. Costruire un soggeto radicato e forte. Ci vorrà tempo e pazienza.
"strada per strada, azienda per azienza, porta per porta". Non possiamo fare altro.
Dobbiamo fare questo.

La sinistra non è morta. Al lavoro e alla lotta.





lunedì 14 aprile 2008

complimenti a Veltroni

Veltroni è riuscito a fare tre cose in un sol colpo:

1) far cadere il Governo Prodi
2) perdere le elezioni
3) tenere fuori dal parlamento la sinistra

Complimenti. Il nuovo che avanza.

Rimando a più tardi riflessioni più organiche.

ripartiamo da li..in ogni caso

pertini

domenica 13 aprile 2008

i fascisti fanno venire il mal di pancia

cammino lungo via roma.
mi giro.
vedo una porta a vetro.
guardo in alto.
vedo delle bandiere bianche del PDL sventolare.
guardo meglio.
mi avvicino.
davanti ai miei occhi compaiono dei volantini di un "circolo della libertà".
sono attraversato da una voglia matta di ridere per l'aspetto ridicolo della vetrinetta (mancavo le bamboline di ceramica).
penso: "che palle anche qui?"
mi rispondo: "vabè, la ridicolo non c'è mai fine"
mi allontano.
continuo a ridacchiare.
ma ho anche mal di pancia.
a me i fascisti fanno venire il mal di pancia.

polemicamente palagghiaccio

Beh...inutile dire che non piango. Le polemiche attorno al palaghiaccio sono la dimostrazione più lampante ed evidente che quella struttura è costosa, inutile, fatta male.
Ma l'amministrazione e chi la gestisce persevera nel dire che è "una carta vincente per tutto il paese". Spero a questo punto che la partira a scopone finisca presto.
Qualcuno dovrebbe ancora spiegare ai cittadini che tipo di sviluppo porta il Pala-qualche cosa. A me hanno sempre insegnato che lo sviluppo è caratterizzato da interventi strutturali e alungo termine. Cosa che evidentemente non è il Pala-qualche cosa.
Ma in fondo il trastulo ed il divertimento non si negano a nessuno. Augurando una veloce chiusura della struttura, porgo distinti saluti a tutti quelli che si divertono ad insultarmi. Altri 10.000 anni e acquisterete la posizione eretta dopo essere usciti dalle caverne.
PS
in caso di auspicata chiusura, prenoto qualche chilo di ghiaccio. per il mammuth, per un po di granita e...per conservarlo e ricordare questa mitica esperienza che ha segnato l'esistenza di castiglione.

sabato 12 aprile 2008

cattiva giornata

ore 7.30 mi sveglio. già l'idea di farmi quasi 4 ore di treno per tornare a castiglione mi fanno venir voglia di rimettermi a letto. ma l'idea di votare mi fa sopportare l'idea di arrivare fin la giù o la sù...(fate vobis, a seconda della vostra posizione geografica e altimetrica).

sistemo lo zaino per partire ma la ricerca della tessera elettorale diventa infinita sulla scrivania stracolma di roba messa li alla rinfusa e accumulata nei giorni. bene. stamattina ho scoperto che non è vero che il disordinato si ritrova nel suo disordine, per lo meno non ritrova le sue cose e oggi è la tessera elettorale. dopo bestemmie (sic) infinite, ricerche estenuanti, scavi archeologici negli strati di carta, libri, giornali, nulla. la tessera non si trova.

ok, dico. la rifarò domattina. sto quasi per uscire, quando penso: "la patente!" , ovvero l'unico documento d'identità che ho, visto che ho perso la CdI.

ricomincia il dramma di cui sopra. riununcio a partire alle 9.20. seconda razione di bestemmie, condite con urla e altri versi di dubbia natura umana.

dopo aver rivoltato la camera come un calzino, trovo la patente in mezzo ad un mucchio di carte da buttare nel cestino. vabè, è andata bene. almeno questa volta.

provo ad accendere il PC per ascoltare un po di musica, necessaria a calmarsi, ma il pc si "impalla". rinuncio altrimenti rischio di gettarlo dal balcone. odio la tecnologia, i computer, tutto cio che funge con elettricità, e circuiti, e cavi, e diodi, e trasistor, e bottoni, e monitor, e...e insomma quello che oggi è necessario per vivere. purtroppo.

mi calmo e vado a comprare il giornale, ma un tizio in macchina mi fa la tipica doccia da strada con una pozzanghera...scene come nel film "un giorno di ordinaria follia" cominciano a farsi strada nella mia mente. ma rinuncio. domani devo votare.

bene. spero di sopravvivere fino a domani per votare. per il resto posso anche andare....a...

venerdì 11 aprile 2008

ma è già finita l'era glaciale a castiglione?...

Giungon voci...una domanda sorge, anzi domande sorgono.
Ma il Pala-glaciale, che portò tanto benessere e sviluppo, è già sciolto? E ora dove meteremo il Mammuth? E i bambini con cosa faranno la granita? Ma l'era glaciale è già finita?

Allende e Berlinguer

Stavo guardando il video dell’ultimo comizio di Enrico Berlinguer e dell’ultimo discorso pubblico di Salvador Allende . Ho pianto, non sono riuscito a trattenere le lacrime. Stanchezza, miei errori di valutazione, no so…
Ma ripartiamo da lì, non credo ci sia altra strada.

Sinistra Arcobaleno


Sinistra Arcobaleno. Una scelta di parte.


dalla parte dei lavoratori
dalla parte degli studenti
dalla parte dei precari
dalla parte delle donne
per i diritti civili
per la pace e il disarmo
per una politica diversa, vicina alle gente, partecipata
per una economia diversa
per la laicità dello stato
per uno stato democratico
per la difesa della costituzione, dell'unità nazionale, dell'uguaglianza di tutti i cittadini


Per tutte le idee e le proposte che gli altri (Veltroni e Berlusconi) non hanno il coraggio di fare, ma che si possono realizzare, perchè sono legati ai poteri forti, alle grandi banche e industrie, alle gerarchie vaticane.

Per riaffremare l'idea che la politica sia lo strumento del cambiamento della società, sia partecipazione democratica, sia lotta quotidiana per affermare un mondo diverso.


Eliminare la precarietà, aumentare i salari, garantire i diritti non sono sogni irrealizzabili: è questione di scelta politica, scelta che altri non fanno per interesse, legami di potere e di consenso.

13-14 Aprile, facciamo noi le scelte che altri non vogliono fare. Facciamo una scelta di parte sostenendo e votando la Sinistra Arcobaleno.

mercoledì 9 aprile 2008

università: PD e PDL sono uguali...

C'è una cosa che lascia sconcertati (non ne avevo dubbi): leggendo i programmi sull'università emerge una sostanziale uguaglianza, non solo sulle proposte, ma nell'impianto complessivo, tra i programmi del Partito Democratico e il Popolo delle Libertà.
- TASSE UNIVERSITARIE
Il Pd propone di dare la libera scelta agli atenei di fissare liberamente la retta. Stessa cosa che chiedeva la destra negli anni passati. Allora il centro sinistra si mobilitò, ora nessuna foglia che Veltroni non voglia.
- DIRITTO ALLO STUDIO
La destra ha sempre chiesto insieme a Comunione e Liberazione di aumentare i prestiti d'onore dicendo che il diritto allo studio è solo uno spreco di soldi. Nel programma del PD c'è scritto che bisogna incentivare i prestiti d'onore. Bella proposta quella di far indebitare gli studenti, in barba all'art. 34 della Costituzione. PD e PDL schiavi delle banche, cosi come è già successo con la convenzione ABI ministero politiche giovanili. Bisognerebbe spegare al PD e al PDL che il merito non può essere scisso dalle condizioni sociali e che la meritocrazia produce solo la vittoria del più forte economicamente.
- DOCENZA
Il PD propone per la docenza di garantire la possibilità di "regime privatistico" per la docenza universitaria neo assunta. Anche la Moratti aveva prpomosso la cattedre private per i docenti. Anche qui PD e PDL schiavi del mercato.
- ECCELLENZA
La Moratti ha sempre proposto la creazione di Atenei di serie A (eccellenza) e atenei di serie B (per tutti gli studenti, cioè a basso costo). Anche il PD propone di reaggiungere livelli di eccellenza, e "potenziare la rete dei politecnici" come "dorsale tecnologica per il paese". L'idea liberista che la cultura non deve essere per tutti e non sia strumento di avanzamento sociale anche per i più poveri appartiene sia al PD che al PDL.
NUMERO CHIUSO
La destra lo ha sempre sostenuto, il PD non dice nulla, ma lo sostiene nei fatti.
---
Sono solo alcuni punti. Identici in molte cose, PD e PDL, propongono le stesse cose anche sull'università perchè accettano entrambi l'idea che l'università deve tornare ad essere la fucina della classe dirigente del paese proveniente dalla buona borghesia. Per questo ci devono essere atenei di serie A con tasse altissime, prestiti d'onore che solo i ricchi potranno ripagare, numero chiuso, docenza pagata dai grandi gruppi industriali e finanziari.
No. L'università deve essere per tutti, aperta, accessibile e di massa. E' ancora strumento di avanzamento e progresso sociale per tutti. La cultura non può essere solo un altro bene da vendere come tutti gli altri. Gli studenti non sono milioni di clienti da fidelizzare ad una banca e dei limoni da spremere.
Anche sull'università la scelta è di parte. Sinistra Arcobaleno.

ma il ghiaccio si è sciolto?

Giungevano notizie drammatiche...poi più nulla. Una domanda attanaglia tutti (pinguini compresi) :ma il ghiaccio si è sciolto?

lunedì 7 aprile 2008

opss....di pietro si è accorto...

Povero Di Pietro, dopo aver stipulato l'alleanza con il Pd ed essere scomparso mediaticamente, si è accorto che rischia di essere fagocitato dal PD e adesso si lamenta delle schede elettorali...
E si lamenta...ma il Ministero dell'interno non è restto da un ministro del PD? ...Ah già, è Amato! Ora si capisce tutto..la vendetta di Amato su Di Pietro per la scomparsa del PSI?...chissà...alleati coltelli

venerdì 4 aprile 2008

Elezioni Pescara - vota Sinistra Arcobaleno - scrivi Ettorre

giovedì 3 aprile 2008

PD, esercito, omosessuali e...razzismo di ritorno

Che nelle liste del PD ci fosse di tutto di più (meglio della Rai) lo sapevamo, ma ci sono momenti in cui la creatività generata dal "si può fare" supera ogni umana e irrazionale immaginazione. Il Generale Del Vecchio candidato nelle liste democratiche (?) ha detto che nell'esercito non c'è spazio per gli omosessuali che vanno "ricollocati" (nei ghetti forse?), e che si potrebbero aprire dei bordelli nelle aree di intervento militare.
Sono poi arrivate smentite, scuse, contro scuse da parte dell'interessanto e di Veltroni, ma il fatto stesso che simili cose accadano da il segno della gravità assoluta e della degenerazione che il Pd e la sua idea di tenere assieme tutto sta producendo.

Come si può candidare una persona che pensa simili cose? Possibile che non si conoscessero le sue idee? E se non le si conoscevano su quali basi lo si è candidato? Per racimolare qua e la qualche voto militare?

- L'idea che gli omossessuali non son adatti alla vita militare non necessita nemmeno di commenti...fa capire qual'è il livello di discriminazione che c'è in Italia, nella politica, nel Pd e nelle forze armate che necessiterebbero di un forte processo di democratizzazione interna (se non altro per difendere e migliorare la vita di migliaia di militari che fanno il loro lavoro e che vanno rispettati per questo).

- L'idea che al fronte ci vorrebbero dei bordelli è grave per l'immaginario ancestrale che sia ha dei soldati, come se non fossero altro che delle bestie con il bisogno di sparare e scopare e basta.
E il rispetto che si deve a loro e alle loro famiglie, le mogli, le fidanzate, gli amici? Non ho mai avuto fiducia e mai ne avrò per le istituzioni militari (rispetto per i soldati si), ma se questa è l'immagine che la gente e i graduati hanno dei soldati la società italiana è davvero alla frutta.

Veltroni anche questa volta ha pensato di cavarsela con scuse e simili. Ma non aveva detto che simili cose accadevano in coalizioni con centinaia di partiti e partitini?
Ah, giusto. Premesso il fatto che la coalizione di Veltroniè fatta da PD, Di pietro e radicali, quindi 3 e non uno, Veltroni è sostenuto non da mille partitini, ma da mille persone che vedono nel PD un partito completamente diverso dall'altro. Meglio o Peggio? Al peggio non c'è mai fine e sono sicuro che Veltroni lo dimostrerà.




martedì 1 aprile 2008

voleranno anche loro. si può fare


Per il Daily telegraph è solo uno scherzo del pesce d'aprile...ma per Veltroni è un impegno ecologista e serio. Per salvarli dallo scioglimento dei ghiacci "voleranno anche loro", per fuggire dale calotte che precipitano in mare e dalle acque calde. Si può fare.


E' stata costituita un'apposita commissione con la Binetti per intercedere con dio e Veronesi per gli esperimenti scientifici. Scienza e Teodem insieme. Per salvare i pinguini, Si può fare.

pesce PD

.....
100.000 nuove case
zero tasse universitarie
gli imprenditori che abbracciano gli operai
zero ici per tutti
1000 euro al mese per tutti i precari
.....
.....
.....

ok...ha cominciato a fare gli scherzi prima del 1 aprile...ma domani smette vero?

PD vuò fa l'americano


Eh, si, i Village People hanno detto che la canzone "i am pd" va tolta dal sito perchè copiata dalla famosa YMCA...

Ah ah..PD vuò fà l'americano...maccheronico...