giovedì 31 gennaio 2008

il parlamento è sovrano

TITOLO III
IL GOVERNO

Sezione I
Il Consiglio dei Ministri

Art. 92.

Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.

Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

Art. 93.

Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.

Art. 94.

Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.

Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.

Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.

Il voto contrario di una o d'entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.

La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.

mercoledì 30 gennaio 2008

Spunta la luna dal monte.

Notte scura, notte senza la sera
notte impotente, notte guerriera
per altre vie, con le mani le mie
cerco le tue, cerco noi due.
Spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte.
Tra volti di pietra tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente,
sfiorando tutta la gente
a volte sciogliendosi in pianto
un canto di sponde sicure
ben presto dimenticato
voce dei poveri resti di un sogno mancato

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende.
Sa vida s'ischidat pranghende
bois fizus 'e niunu
in sos annos irmenticados
tue n'dhas solu chimbantunu
ma paren' chent' annos.
Coro meu, fonte 'ia, gradessida
gai purudeo, potho bier'sa vida.

Dovunque cada l'alba sulla mia strada
senza catene, vi andremo insieme.
Spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu
spunta la luna dal monte
beni intonende unu dillu

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende
in mesu a sa zente, in mesu
a s'istrada dimandende.
Sa vida s'ischidat pranghende

Tra volti di pietra tra strade di fango
cercando la luna, cercando
danzandoti nella mente,
sfiorando tutta la gente
a volte sedendoti accanto
un canto di sponde sicure
di bimbi festanti in un prato
voce che sale più in alto
di un sogno mancato

In sos muntonarzos, sos disamparados
chirchende ricattu, chirchende

P.A. Bertoli

www.youtube.com/watch?v=nU4BiUJYgks

...e scoprì il comunismo

"Non siamo proprietari bensì amministratori dei beni che possediamo: essi quindi non vanno considerati come esclusiva proprietà, ma come mezzi attraverso i quali il Signore chiama ciascuno di noi a farsi tramite della sua provvidenza verso il prossimo"

Papa Benedetto XVI

Vien da chiedersi...

Conservatorismo compassionevole?
Stategia elettorale?
Conversione sulla via di Leningrado?
Ma il Pd che ne pensa?
Buttiglione adesso cosa farà?
Ma il "Signore" è comunista?

martedì 29 gennaio 2008

Via Bettino Craxi, uomo politico italiano

lunedì 28 gennaio 2008

sospetti...e paura

Lunedi 28 Gennaio. La settimana è piena di cose da fare...tante...troppe. Nonostante ciò...Sono le 8.00, mi sveglio senza bisogno della sveglia (ormai neanche quella serviva più). Non mi faccio male scendendo dal letto. La macchinetta del caffè mi regala un caffè buono. Riesco ad uscire di casa in tempo per non buttare la giornata. Fuori ci sono 0 gradi e un magnifico sole gelido. Vado al bar, il cornetto ai frutti di bosco è buono. Addirittura sono di buon umore, dopo tre giorni in cui ho trattato a pesci in faccia tutti ( a casa mia ne sanno qualcosa).

Bene, a questo punto pensi: "c'è qualcosa che non va. dovè sta la fregatura?" E' lunedi, tante cose da fare, sono di buon umore, la giornata comincia bene. Quindi, cominciano a venirmi dei sospetti. Tutto troppo liscio, troppo. A questo punto, subentra la paura.

Sono dentro un Truman Show? Morirò tra poco? Andreotti o Veltroni primo ministro in giornata? (Meglio la morte, che uno dei due al governo!). Sta per finire il mondo?.Formigoni ministro dell'Università? L'amministratore del condominio (in caso di sua esistenza, io sono ateo) si sta divertendo con me per la mia insolenza verso di lui?

domenica 27 gennaio 2008

in versione "compagno"


marcia su roma - somiglianze



venerdì 25 gennaio 2008

addio

Nell'anno '99 di nostra vita
io, Francesco Guccini, eterno studente
perché la materia di studio sarebbe infinita
e soprattutto perché so di non sapere niente,
io, chierico vagante, bandito di strada,
io, non artista, solo piccolo baccelliere,
perché, per colpa d'altri, vada come vada,
a volte mi vergogno di fare il mio mestiere,

io dico addio a tutte le vostre cazzate infinite,
riflettori e paillettes delle televisioni,
alle urla scomposte di politicanti professionisti,
a quelle vostre glorie vuote da coglioni...

E dico addio al mondo inventato del villaggio globale,
alle diete per mantenersi in forma smagliante
a chi parla sempre di un futuro trionfale
e ad ogni impresa di questo secolo trionfante,
alle magie di moda delle religioni orientali
che da noi nascondono soltanto vuoti di pensiero,
ai personaggi cicaleggianti dei talk-show
che squittiscono ad ogni ora un nuovo "vero"
alle futilità pettegole sui calciatori miliardari,
alle loro modelle senza umanità
alle sempiterne belle in gara sui calendari,
a chi dimentica o ignora l'umiltà...

Io, figlio d'una casalinga e di un impiegato,
cresciuto fra i saggi ignoranti di montagna
che sapevano Dante a memoria e improvvisavano di poesia,
io, tirato su a castagne ed ad erba spagna,
io, sempre un momento fa campagnolo inurbato,
due soldi d'elementari ed uno d'università,
ma sempre il pensiero a quel paese mai scordato
dove ritrovo anche oggi quattro soldi di civiltà...

Io dico addio a chi si nasconde con protervia dietro a un dito,
a chi non sceglie, non prende parte, non si sbilancia
o sceglie a caso per i tiramenti del momento
curando però sempre di riempirsi la pancia
e dico addio alle commedie tragiche dei sepolcri imbiancati,
ai ceroni ed ai parrucchini per signore,
alle lampade e tinture degli eterni non invecchiati,
al mondo fatto di ruffiani e di puttane a ore,
a chi si dichiara di sinistra e democratico
però è amico di tutti perché non si sa mai,
e poi anche chi è di destra ha i suoi pregi e gli è simpatico
ed è anche fondamentalista per evitare guai
a questo orizzonte di affaristi e d'imbroglioni
fatto di nebbia, pieno di sembrare,
ricolmo di nani, ballerine e canzoni,
di lotterie, l'unica fede il cui sperare...

Nell'anno '99 di nostra vita
io, giullare da niente, ma indignato,
anch'io qui canto con parola sfinita,
con un ruggito che diventa belato,
ma a te dedico queste parole da poco
che sottendono solo un vizio antico
sperando però che tu non le prenda come un gioco,
tu, ipocrita uditore, mio simile...
mio amico...

F. Guccini

veltroni, il pd e prodi

dal sito del corriere.it

- PRODI, PD
Come sa quel che Prodi va dicendo: «Per fortuna che il Partito democratico doveva nascere per stabilizzare il governo, in realtà è nato per destabilizzarlo ».

«Gli strateghi del Pd»: così il premier definisce in modo sprezzante il sindaco e i suoi.
Se ne è accorto troppo tardi

- VELTRONI,PD
Il sindaco di Roma si difende come può: «Non l'ho fatto mica cadere io ma Mastella: è sotto gli occhi di tutti. Basta con queste dietrologie complottarde ».
caro Veltroni, ci credono tutti

- POLITO,PD
Lo scenario che si prospetta è quello disegnato dal senatore democratico Antonio Polito: «Prodi cercherà di trascinare Walter e il Pd nel gorgo. Si vuole vendicare e farà come fece con D'Alema nel '98. Vi ricordate quando lui e i suoi lo accusavano di volere l'inciucio con Berlusconi e di essere il mandante della caduta del governo? Ora riserveranno lo stesso trattamento a Veltroni ».
Come direbbe Lucarelli: paura eh?


questa foto non mi piace. no, non mi piace

dal sito del corriere della sera:

Montezzemolo: goverlo per le riforme.
( e sotto c'è la foto orribile)...

studenti e lavoratori uniti

ora, più che mai:

studenti e lavoratori uniti!

giovedì 24 gennaio 2008

per prodi, l'unico uomo che ha ancora il senso dello stato

Alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, se c'e' qualcosa da fare

alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da imparare ancora, ce lo dirà
sono io oppure sei tu, che hanno mandato più lontano
per poi giocargli il ritorno sempre all'ultima mano
e sono io oppure sei tu, chi ha sbagliato più forte
che per avere tutto il mondo fra le braccia
ci si e' trovato anche la morte
sono io oppure sei tu, ma sono io oppure sei tu
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, se c'e' qualcosa da fare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da capire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da imparare ancora, ce lo dirà
sono io oppure sei tu la donna che ha lottato tanto
perché il brillare naturale dei suoi occhi
non lo scambiassero per pianto
e invece io lo vedi da te, arrivo sempre l'indomani
e ti busso alla porta ancora e poi ti cerco con le mani
sono io, lo vedi da te, mi riconosci, lo vedi da te
alzati che sta passando la canzone popolare
sono io, sono proprio io, che non mi guardo più allo specchio
per non vedere le mie mani più veloci, ne' il mio vestito più
vecchio
e prendiamola fra le braccia questa vita danzante
questi pezzi di amore caro, quest'esistenza tremante
che sono io e che sei anche tu, che sono io e che sei anche tu
alzati che sta passando la canzone popolare
alzati che si sta alzando la canzone popolare
se c'e' qualcosa da dire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da capire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da chiarire ancora, ce lo dirà
se c'e' qualcosa da cantare ancora, ce lo dirà.


Ivano Fossati

I. Fossati


mercoledì 23 gennaio 2008

una politica nuova, una nuova italia

Ho deciso, in questo momento di crisi politica c'è bisogno di un nuovo punto di riferimento, un partito nuovo e innovativo che superi e sintetizzi le culture politiche del 900. Un partito organizzato in modo nuovo che fa partecipare i cittadini, e per far si che essi possano scegliere il loro leader superando la logica delle correnti,delle tessere. Un partito per celebrare il valore del governo e del riformismo. No, anche se sembra, non ho fondato il partito democratico, ma il Partito dei Puffi.







STATUTO DEL
PARTITO DEI PUFFI

art. 1
Partito dei Puffi – Pdp ha come obiettivo la conquista del mondo e l'instaurazione della Dittatura Centimentrica, attraverso la sovversione non pacifica dell’ordine costituito e la conquista di tutti i mari e delle terre emerse. Il Partito dei Puffi è un partito di Sinistra, Riformista, rivoluzionario, Antifascista, di lotta e di governo.
art. 2
Possono iscriversi al Partito dei Puffi tutti i cittadini che non superano in altezza 1 metro e 60 cm. Il segretario generale può ammettere al partito gli elementi che si sono distinti nella lotta, ma che non superino il limite massimo di 1 metro e 68 cm.

art. 3
Il Partito è retto secondo le regole del Centralismo Centimetrico, ovvero il più baso comanda e dirige il Partito.

art. 4
L'iscritto più basso è di diritto il Segretario Generale del Partito. Il Segretario rappresenta il partito e ne dirige e determina la linea politica, nomina i Segretari Regionali e Provinciali. art. 5
Il Partito è strutturato nei seguenti livelli: Nazionale, Regionale, Provinciale, strutture di Sezione. Per ogni sezione è necessario che ci siano almeno 5 iscritti. Ogni livello del Partito è retto da un Segretario. I Segretari provinciali nominano i segretari delle sezioni.

art.6
Il congresso del partito si tiene ogni due anni per ratificare la nomina a Segretario Generale l’iscritto più basso. Nei congressi locali vengono effettuate le “misurazioni”, procedendo in questo modo nei vari livelli del Partito.

art. 7

Il simbolo del Partito è costituito da un cerchio con la scritta rossa PARTITO DEI PUFFI, dall'effige del Grande Puffo e del Prof. La linea ufficiale è quella della conquista del mondo del Prof. Lo slogan del Partito è " Cosa facciamo questa sera Prof? ...quello che facciamo tutte le sere: tentare di conquistare il mondo! "

martedì 22 gennaio 2008

un giorno insieme

Non dire niente
tra un minuto il giorno nascerà
e l'uomo che io ero morirà.
Amica mia questa casa non è casa mia
col primo vento caldo me ne andrò.
Cielo grande, cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
Cielo grande, cielo blu
al mio fianco c'eri tu
e il giorno che nasce cancella
ogni segno di te.
Un giorno insieme a lanciar sul fiume i sassi e poi
capire cosa siamo in fondo noi.
Amica mia so che forse tu non capirai
ma un uomo no,
non è contento mai.
Cielo grande, cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
Cielo grande, cielo blu
al mio fianco c'eri tu e il giorno che nasce cancella
ogni segno di te.
Cielo grande, cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
Cielo grande, cielo blu
al mio fianco c'eri tu
e il giorno che nasce cancella ogni segno di te.
Cielo grande, cielo blu
quanto spazio c'è lassù
cammino solo e non ti sento più.
Cielo grande, cielo blu
al mio fianco c'eri tu
e il giorno che nasce cancella ogni segno di te.

Nomadi

sopra ogni altra cosa: grazie PD

Lo avevamo detto, noi che siamo usciti dai DS. Il Pd sarà l'inizio del caos. Dare la colpa a Mastella serve, ma fino a un certo punto. Veltroni ogni giorno ha lavorato per dare la spallata a Prodi. Ogni giorno in segrtario del Pd ha imposto un programma diverso da quello dell'Unione, creando scontro nella coalizione. Ha trattato da solo sulla legge elettorale. Ha lavorato per fare fuori la sinistra che lealmente ha sostenuto il governo, ingoiando milioni di rospi per senso di responsabilità.
Stavolta la colpa non è della sinistra. Noi, sappiamo che significa per i lavoratori un governo di destra. Vogliamo stare al governo, cambiare le cose. Al Pd non interessa. Veltroni vuole andare da solo alle elezioni, ha lavorato per questo. Mastella, lo ha aiutato, ma non ha fatto tutto da solo.
Non c'è che dire: grazie Partito Democratico. Grazie di cuore per essere nato, per essere tanto partito di potere, per nulla democratico.
Studenti, Lavoratori, Precari, Disoccupati, Gay-lesbo-trans...tutti quelli senza diritti ringraziano.

Appello alla Francia: invadi l'Italia!


Non se ne può più. Veltroni, il Papa (stanno dalla stessa parte), Berlusconi, Mastella, Montezzemolo...L'Italia non è un paese che merita l'indipendenza e autonomia, non ha uno straccio di coscienza civile, senso dello stato. Nulla.


O Francia, faro della civiltà del mondo, invandi l'Italia, annettila, fanne una tua colonia!


Non ci riuscì Napoleone, speriamo in Sarkozy.

giovedì 17 gennaio 2008

mastrangel-card /2

Dopo il successo della prima puntata, le ultime trovate del Sindaco Mastrangelo hanno fatto si che i pubblicitari della Mastrangel-card producessero la seconda puntata della famosa pubblicità progresso.
Per chi non ricordasse la prima puntata ecco il link:

www.afuturamemoria.blogspot.com/2008/01/mastranger-card.html


SECONDA PUNTATA:

1 assessore in meno al comune: pochi euro per il futuro assessore con Mastrangel-card

30 posti di lavoro i meno alla camicieria: 0 euro alle licenziate con Mastrangel-card

7000 visite al Palaghiaccio: tanti euro per chi ci lavora con Mastrangel-card

VEDERE LE DIMISSOINI DEL SINDACO NEL NEL 2008 NON HA PREZZO.


ma il papa non si può contestare?

Non sono credente. Non credo che lo stato italiano sia uno stato laico. L'ingerenza clericale e vaticana avviene tutti i giorni e condiziona pesantemente la vita delle persone (credenti e non).
La visita del papa sarebbe stata non solo inopportuna, ma sgadita. Non mi si venga a dire che è un capo di stato, perchè è lo stesso vaticano che gode di uno status particolare presso gli organismi internazionali. Quindi la tesi della visita di un capo di stato non regge.
Non regge la storia del dialogo perchè è lo stesso papa che ha iniziato una dura campagna contro la laicità, la cultura scientifica e umanista.
La contestazione degli studenti e dei docenti è legittima. E' stato il papa a scegliere di non andare. Forse non è lui che non ha voluto il confronto. Il papa non può essere contestato?

Quello che è accaduto sulla legge 40 non lo ricorda nessuno? nessuno ricorda quello che accade tutti i giorni sull'eutanasia, la scuola pubblica, l'aborto?

Ecco, tutto questo dimostra che il papa non è solo un capo di stato, che nel momento in cui sceglie di entrare nel dibattito politico italiano ne accetta le regole e quindi le contestazioni.

tino

PS
la rarefazione dei post messi sul blog dimostra quello che avevo detto, cioè che non arebbe stato aggiornato spesso.

venerdì 4 gennaio 2008

obama vince!


Barak Obama, il candidato afroamericano alle primarie democratiche vince nei caucus in Iowa battendo Ilary Clinton d ben 8 punti percentuali. Certo, Obama non è che sia di sinistra nel senso europeo del termine, ma un candidato va giudicato nel sistema politico in cui si trova. Negli Usa Obama è molto più a sinistra di tanti altri, sicuramente della Clinton. A cominciare dalla guerra. Obama è l'unico democratico che ha sempre detto no, ha votato no, vuole il ritiro dei soldati dall'Iraq. E negli Usa non è poco. Anche il modo in cui ha raccolto i fondi è stato diverso, privilegiando all'inizio le donazioni diffuse, piccole, delle persone comuni. E anche questo non è poco.


Certo, il fatto che Obama sia afroamericano non significa che solo lui sia il depositario della cultura della difesa dei diritti civili, ma è comunque un fatto simbolico fortissimo, in particolare negli Usa, specialmente dopo Bush.


Speriamo che la vittoria in Iowa, che non è uno stato che conti molto, serva a dare slancio e fiducia nei confronti del candidato. Perchè nella storia delle primarie americane è spesso accaduto che chi ha vinto per primo non poi quello che vince alla fine.


Per cui, anche se ci sono dei punti poco chiari,sicuramente non è un socialista, ma siccome quelli sono gli Stati Uniti, allora forza Obama!

mi sono deciso

Uno apre un blog se ha da dire qualcosa. Io non ho nulla da dire,quindi mi sarei dovuto fare i fatti miei. Sarà per quel poco di narcisismo, ma l'ho aperto. Quindi dopo 8 mesi mi sono deciso a riaprire il blog (non ci avevo messo nulla, tranne il post di congratulazioni per la sua nascita, o meglio il suo aborto postumo).
Mhh...Vediamo un po..che metterci? Intanto auguri.

auguri affinchè Castiglione si liberi dei giannizzeri che lo amministrano.

auguri agli studenti in lotta per i loro diritti.

auguri per un 2008 senza morti sul lavoro.

auguri affinchè Obama vinca le primarie democratiche. meglio della Clinton...certo se si candida Al Gore...cambia tutto

auguri alla costituzione italiana. 60 anni ma non li dimostra.

auguri affinchè nasca la sinistra arcobaleno. poi ognuno ci porti dentro la sua identità.


Dopo gli auguri....vediamo

ciao, tino