Chiodi ha vinto, cosi come la disillusione e il fastidio per la politica. Il Pd scompare, Di Pietro vola, la Sinistra regge ma non sfonda, i comunisti sopravvivono.
E poi continua il tracollo del Pd sulla questione morale. Travolto ormai.
Forse tutte le nostre "blaterazioni" su un altro modo di amministrare, su un diverso modello di gestione della cosa pubblica, sulla partecipazione diretta, sul non puntare sull'uomo forte, sul fatto che oggi l'urbanistica è un terreno dove si scontrano interessi e che li si gioca una grande questione democratica, non erano poi cosi stronzate da estremisti.
La sinistra è divisa, frammentata, ostaggio di simboli e liturgie tardo novecentesche. Ma di sinistra c'è bisogno perchè la risposta di Di Pietro è populista, priva di un progetto sociale, figlia di un malconento.
Ma lo dobbiamo intercettare quel bisogno di sinistra. E allora facciamolo questo partito della sinistra, non solo con chi già c'è, ma chi non c'è.
E ora? Questo post è sconclusionato, frutto di pensieri che passano li, in attesa di trovare una una costruzione e una discussione collettiva.
E ora?
martedì 16 dicembre 2008
E ora?
Pubblicato da
tino colacillo
a
04.56
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4 commenti:
ciao TINO. che dire. quello che è successo a Pescara era nell'aria. cosi come quello che sta succedendo in altre città italiane. di valori non c'è ne sono più.anzi uno c'è. €€€€€
la cosa più preoccupante è l'indifferenza che copre tutto questo. nessuno si indigna più per quello che succede.
Si francesco lo so...però tocca a noi ricominciare, non pè che si può lasciar fare sempre. che succedesse a pescara lo si sapeva, ma anche qui, in questo caso, bisogna saper scegliere e l'alternativa ci stà, a sinistra. E' dura, ma la politica come diceva Pannella è sangue e merda, e basta, non fare i dirigenti, le corti dei potenti.
Hai visto i numeri di castiglione?
Ciao tino sono luciano malatesta...volevo dirti che trovo giusto e condivisibile quello che scrivi,ma fino ad un certo punto.Sono pienamente d'accordo con te quando dici che la sinistra odierna è "ostaggio di simboli e liturgie tardo-novecentesche" e,aggiungerei io,non si identifica più nel popolo,nel potere che il popolo da a quanti si dicono loro "DIFENSORI"...Vogliamo parlare delle lussuose residenze dei nostri politici "di sinistra",delle loro auto,delle loro schermaglie dialettiche seguite da praticamente nulla,delle loro scalate bancarie e rischierei di ripeterti cose che tu magari sai meglio di me...Ma permettimi di dirti che se c'è un uomo che oggi in italia(volutamente scritto aon la lettera minuscola)si identifica,ocerca di sforzarsi di farlo,in tutto questo è Di Pierto.Io non lo ritengo il, mioglior politico,ma lo ritengo il meno peggio,e con i tempi che corrono già è tanto...Di PIetro è figlio di questa sinistra che pensa troppo agli ideali e poco agli italiani,figlio delle malefatte dei berluscones di destra e di sinistra...Lui sta solo proponendo quello che il popolo,la vera ITALIA,chiede...che l'Italia sia una Repubblica democratica fondata sul lavoro e l'unico sovrano deve essere il popolo...i politici non possono essere impuniti,non possono essere straricchi e succhiare al capezzolo degli italiani...un saluto
Ciao tino sono luciano malatesta...volevo dirti che trovo giusto e condivisibile quello che scrivi,ma fino ad un certo punto.Sono pienamente d'accordo con te quando dici che la sinistra odierna è "ostaggio di simboli e liturgie tardo-novecentesche" e,aggiungerei io,non si identifica più nel popolo,nel potere che il popolo da a quanti si dicono loro "DIFENSORI"...Vogliamo parlare delle lussuose residenze dei nostri politici "di sinistra",delle loro auto,delle loro schermaglie dialettiche seguite da praticamente nulla,delle loro scalate bancarie e rischierei di ripeterti cose che tu magari sai meglio di me...Ma permettimi di dirti che se c'è un uomo che oggi in italia(volutamente scritto aon la lettera minuscola)si identifica,ocerca di sforzarsi di farlo,in tutto questo è Di Pierto.Io non lo ritengo il, mioglior politico,ma lo ritengo il meno peggio,e con i tempi che corrono già è tanto...Di PIetro è figlio di questa sinistra che pensa troppo agli ideali e poco agli italiani,figlio delle malefatte dei berluscones di destra e di sinistra...Lui sta solo proponendo quello che il popolo,la vera ITALIA,chiede...che l'Italia sia una Repubblica democratica fondata sul lavoro e l'unico sovrano deve essere il popolo...i politici non possono essere impuniti,non possono essere straricchi e succhiare al capezzolo degli italiani...un saluto
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